L’esordio delle parodontiti è, nella stragrande maggioranza dei casi, subclinico: scarsi o assenti sintomi specifici e assenza di dolore; compare ad un certo punto una gengivite che si palesa con sanguinamento spontaneo o stimolato (spazzolamento) delle gengive. La gengivite è una manifestazione assolutamente reversibile nelle sue fasi iniziali ma se non precocemente intercettata evolve in parodontite, caratterizzata invece dalla distruzione irreversibile dei tessuti di supporto.
Più preoccupanti sono i sintomi tardivi: recessione dei tessuti gengivali, comparsa di mobilità e migrazione dei denti, ascessi gengivali, alitosi, etc.
La diagnosi deve essere tempestiva e precoce, per questo nel nostro studio eseguiamo uno screening parodontale (PSR) su tutti i pazienti sopra i vent’anni che ripetiamo ad ogni controllo annuale anche in assenza di segni clinici.
Qualora lo screening risulti positivo procediamo ad una approfondita valutazione parodontale con mappatura dei siti infetti e raccolta di documentazione fotografica e radiografica.